La Chiesa e l'ambiente: dal venerdì di magro alla cura del creato
Come è cambiato, nei documenti pontifici, il rapporto tra consumo, animali e ambiente.
Sintesi
Da Leone XIV a Paolo VI, letto a ritroso.
27 testi pontifici e magisteriali, più un libro-intervista di supporto.
Il messaggio di Francesco ai giovani europei del 6 luglio 2022.
La domanda
Come cambia, nei documenti pontifici contemporanei, il linguaggio con cui vengono descritti l'astinenza, il consumo di carne, gli animali e l'ambiente, e quando questi temi arrivano a essere messi esplicitamente in relazione?
Il lessico nel tempo
Ogni riga è un tema, ogni punto un testo in cui il tema compare in modo esplicito. Sulla barra compaiono gli anni di tutti i documenti, dal 2026 a sinistra al 1966 a destra, a distanza uniforme e non proporzionale al tempo trascorso. Seleziona un tema per vedere in quali testi compare.
Penitenza e carne · compare in un solo testo, nel 1966.
- 1966 Paenitemini · La carne è oggetto di disciplina penitenziale.
Natura e creato · compare in 24 testi su 27, il più recente nel 2026, il primo nel 1971.
- 2026 Giornata del creato 2026 · Guerra, degrado ambientale e sicurezza alimentare vengono letti insieme.
- 2026 Magnifica humanitas · Custodia della casa comune, sobrietà e senso del limite entrano nel discorso sulla tecnologia.
- 2025 Messaggio alla COP30 · La custodia del creato diventa condizione della pace.
- 2025 Discorso alla FAO 2025 · Il cibo è legato alla custodia del creato e a un'alimentazione sostenibile.
- 2025 Giornata del creato 2025 · La cura del creato è definita una questione di fede e di umanità.
- 2023 Intervento alla COP28 · La devastazione del creato è definita peccato strutturale; le richieste riguardano energia e combustibili fossili.
- 2023 Laudate Deum · Il discorso climatico si rafforza, senza diventare una prescrizione dietetica.
- 2023 Giornata del creato 2023 · L'allevamento intensivo di animali è indicato tra le pratiche che esauriscono e inquinano l'acqua potabile.
- 2022 Discorso ai leader religiosi in Kazakhstan · Gli allevamenti intensivi sono indicati tra le forme di sfruttamento che devastano la casa comune.
- 2022 Messaggio ai giovani europei · Compare il nesso esplicito tra riduzione del consumo di carne e tutela ambientale.
- 2021 Messaggio al Pre-Summit sui sistemi alimentari · I sistemi alimentari devono essere ambientalmente sostenibili e proteggere la Terra.
- 2019 Giornata mondiale dell'alimentazione 2019 · Le abitudini alimentari diventano materia di conversione e l'astinenza torna tra le virtù del cibo, accanto al creato.
- 2015 Istituzione della Giornata per la cura del creato · La cura del creato diventa una giornata annuale del calendario cattolico, il 1° settembre.
- 2015 Laudato si' · Animali, biodiversità, consumo e ambiente vengono integrati in un unico quadro ecologico.
- 2010 Giornata mondiale della pace 2010 · La tutela del creato è collegata a modelli di sviluppo e sobrietà.
- 2009 Discorso al Vertice FAO · Produzione del cibo e tutela ambientale compaiono nello stesso quadro.
- 2009 Caritas in veritate · Sviluppo, ambiente e scelte di consumo entrano nello stesso quadro.
- 1992 Catechismo, nn. 2415-2418 · Uso alimentare legittimo e divieto della sofferenza inutile convivono nello stesso testo.
- 1991 Centesimus annus · Produzione e consumo sono letti anche attraverso il costo ecologico.
- 1990 Giornata mondiale della pace 1990 · Ambiente e stili di vita vengono collegati esplicitamente.
- 1987 Sollicitudo rei socialis · Animali, piante e risorse entrano nei limiti morali dello sviluppo.
- 1974 Discorso alla Conferenza mondiale dell'alimentazione · Il consumo alimentare eccessivo dei Paesi ricchi diventa un problema morale, accanto al rischio ambientale.
- 1972 Messaggio alla Conferenza di Stoccolma · L'ambiente diventa una questione globale e la moderazione nell'uso del cibo entra nel discorso ecologico.
- 1971 Octogesima adveniens · Lo sfruttamento della natura diventa un problema umano e sociale.
Consumo e stili di vita · compare in 17 testi su 27, il più recente nel 2026, il primo nel 1972.
- 2026 Magnifica humanitas · Custodia della casa comune, sobrietà e senso del limite entrano nel discorso sulla tecnologia.
- 2025 Messaggio alla COP30 · La custodia del creato diventa condizione della pace.
- 2023 Intervento alla COP28 · La devastazione del creato è definita peccato strutturale; le richieste riguardano energia e combustibili fossili.
- 2023 Laudate Deum · Il discorso climatico si rafforza, senza diventare una prescrizione dietetica.
- 2023 Giornata del creato 2023 · L'allevamento intensivo di animali è indicato tra le pratiche che esauriscono e inquinano l'acqua potabile.
- 2022 Messaggio ai giovani europei · Compare il nesso esplicito tra riduzione del consumo di carne e tutela ambientale.
- 2021 Messaggio al Pre-Summit sui sistemi alimentari · I sistemi alimentari devono essere ambientalmente sostenibili e proteggere la Terra.
- 2019 Giornata mondiale dell'alimentazione 2019 · Le abitudini alimentari diventano materia di conversione e l'astinenza torna tra le virtù del cibo, accanto al creato.
- 2015 Istituzione della Giornata per la cura del creato · La cura del creato diventa una giornata annuale del calendario cattolico, il 1° settembre.
- 2015 Laudato si' · Animali, biodiversità, consumo e ambiente vengono integrati in un unico quadro ecologico.
- 2010 Giornata mondiale della pace 2010 · La tutela del creato è collegata a modelli di sviluppo e sobrietà.
- 2009 Discorso al Vertice FAO · Produzione del cibo e tutela ambientale compaiono nello stesso quadro.
- 2009 Caritas in veritate · Sviluppo, ambiente e scelte di consumo entrano nello stesso quadro.
- 1991 Centesimus annus · Produzione e consumo sono letti anche attraverso il costo ecologico.
- 1990 Giornata mondiale della pace 1990 · Ambiente e stili di vita vengono collegati esplicitamente.
- 1974 Discorso alla Conferenza mondiale dell'alimentazione · Il consumo alimentare eccessivo dei Paesi ricchi diventa un problema morale, accanto al rischio ambientale.
- 1972 Messaggio alla Conferenza di Stoccolma · L'ambiente diventa una questione globale e la moderazione nell'uso del cibo entra nel discorso ecologico.
Animali · compare in 6 testi su 27, il più recente nel 2022, il primo nel 1972.
- 2022 Discorso ai leader religiosi in Kazakhstan · Gli allevamenti intensivi sono indicati tra le forme di sfruttamento che devastano la casa comune.
- 2015 Laudato si' · Animali, biodiversità, consumo e ambiente vengono integrati in un unico quadro ecologico.
- 1992 Catechismo, nn. 2415-2418 · Uso alimentare legittimo e divieto della sofferenza inutile convivono nello stesso testo.
- 1990 Giornata mondiale della pace 1990 · Ambiente e stili di vita vengono collegati esplicitamente.
- 1987 Sollicitudo rei socialis · Animali, piante e risorse entrano nei limiti morali dello sviluppo.
- 1972 Messaggio alla Conferenza di Stoccolma · L'ambiente diventa una questione globale e la moderazione nell'uso del cibo entra nel discorso ecologico.
Cibo e produzione alimentare · compare in 13 testi su 27, il più recente nel 2026, il primo nel 1972.
- 2026 Giornata del creato 2026 · Guerra, degrado ambientale e sicurezza alimentare vengono letti insieme.
- 2026 Discorso al Programma alimentare mondiale · Il cibo è un diritto fondamentale, sottratto alla logica del mercato; il clima compare tra le cause delle crisi.
- 2025 Discorso alla FAO 2025 · Il cibo è legato alla custodia del creato e a un'alimentazione sostenibile.
- 2021 Messaggio al Pre-Summit sui sistemi alimentari · I sistemi alimentari devono essere ambientalmente sostenibili e proteggere la Terra.
- 2020 Querida Amazonia · L'allevamento entra tra le attività da rendere sostenibili per non distruggere l'ambiente.
- 2019 Giornata mondiale dell'alimentazione 2019 · Le abitudini alimentari diventano materia di conversione e l'astinenza torna tra le virtù del cibo, accanto al creato.
- 2015 Laudato si' · Animali, biodiversità, consumo e ambiente vengono integrati in un unico quadro ecologico.
- 2010 Giornata mondiale della pace 2010 · La tutela del creato è collegata a modelli di sviluppo e sobrietà.
- 2009 Discorso al Vertice FAO · Produzione del cibo e tutela ambientale compaiono nello stesso quadro.
- 2009 Caritas in veritate · Sviluppo, ambiente e scelte di consumo entrano nello stesso quadro.
- 1992 Catechismo, nn. 2415-2418 · Uso alimentare legittimo e divieto della sofferenza inutile convivono nello stesso testo.
- 1974 Discorso alla Conferenza mondiale dell'alimentazione · Il consumo alimentare eccessivo dei Paesi ricchi diventa un problema morale, accanto al rischio ambientale.
- 1972 Messaggio alla Conferenza di Stoccolma · L'ambiente diventa una questione globale e la moderazione nell'uso del cibo entra nel discorso ecologico.
Clima e ambiente · compare in 24 testi su 27, il più recente nel 2026, il primo nel 1971.
- 2026 Giornata del creato 2026 · Guerra, degrado ambientale e sicurezza alimentare vengono letti insieme.
- 2026 Discorso al Programma alimentare mondiale · Il cibo è un diritto fondamentale, sottratto alla logica del mercato; il clima compare tra le cause delle crisi.
- 2026 Magnifica humanitas · Custodia della casa comune, sobrietà e senso del limite entrano nel discorso sulla tecnologia.
- 2025 Messaggio alla COP30 · La custodia del creato diventa condizione della pace.
- 2025 Giornata del creato 2025 · La cura del creato è definita una questione di fede e di umanità.
- 2023 Intervento alla COP28 · La devastazione del creato è definita peccato strutturale; le richieste riguardano energia e combustibili fossili.
- 2023 Laudate Deum · Il discorso climatico si rafforza, senza diventare una prescrizione dietetica.
- 2023 Giornata del creato 2023 · L'allevamento intensivo di animali è indicato tra le pratiche che esauriscono e inquinano l'acqua potabile.
- 2022 Discorso ai leader religiosi in Kazakhstan · Gli allevamenti intensivi sono indicati tra le forme di sfruttamento che devastano la casa comune.
- 2022 Messaggio ai giovani europei · Compare il nesso esplicito tra riduzione del consumo di carne e tutela ambientale.
- 2021 Messaggio al Pre-Summit sui sistemi alimentari · I sistemi alimentari devono essere ambientalmente sostenibili e proteggere la Terra.
- 2020 Querida Amazonia · L'allevamento entra tra le attività da rendere sostenibili per non distruggere l'ambiente.
- 2019 Giornata mondiale dell'alimentazione 2019 · Le abitudini alimentari diventano materia di conversione e l'astinenza torna tra le virtù del cibo, accanto al creato.
- 2015 Istituzione della Giornata per la cura del creato · La cura del creato diventa una giornata annuale del calendario cattolico, il 1° settembre.
- 2015 Laudato si' · Animali, biodiversità, consumo e ambiente vengono integrati in un unico quadro ecologico.
- 2010 Giornata mondiale della pace 2010 · La tutela del creato è collegata a modelli di sviluppo e sobrietà.
- 2009 Discorso al Vertice FAO · Produzione del cibo e tutela ambientale compaiono nello stesso quadro.
- 2009 Caritas in veritate · Sviluppo, ambiente e scelte di consumo entrano nello stesso quadro.
- 1991 Centesimus annus · Produzione e consumo sono letti anche attraverso il costo ecologico.
- 1990 Giornata mondiale della pace 1990 · Ambiente e stili di vita vengono collegati esplicitamente.
- 1987 Sollicitudo rei socialis · Animali, piante e risorse entrano nei limiti morali dello sviluppo.
- 1974 Discorso alla Conferenza mondiale dell'alimentazione · Il consumo alimentare eccessivo dei Paesi ricchi diventa un problema morale, accanto al rischio ambientale.
- 1972 Messaggio alla Conferenza di Stoccolma · L'ambiente diventa una questione globale e la moderazione nell'uso del cibo entra nel discorso ecologico.
- 1971 Octogesima adveniens · Lo sfruttamento della natura diventa un problema umano e sociale.
Allevamento e ambiente · compare in 3 testi su 27, il più recente nel 2023, il primo nel 2020.
- 2023 Giornata del creato 2023 · L'allevamento intensivo di animali è indicato tra le pratiche che esauriscono e inquinano l'acqua potabile.
- 2022 Discorso ai leader religiosi in Kazakhstan · Gli allevamenti intensivi sono indicati tra le forme di sfruttamento che devastano la casa comune.
- 2020 Querida Amazonia · L'allevamento entra tra le attività da rendere sostenibili per non distruggere l'ambiente.
Consumo di carne e ambiente · compare in un solo testo, nel 2022.
- 2022 Messaggio ai giovani europei · Compare il nesso esplicito tra riduzione del consumo di carne e tutela ambientale.
Come leggere i documenti
La pagina osserva il lessico, non le intenzioni. Registra quali parole e quali nessi compaiono nei testi, in quale paragrafo e con quale autorità, e segnala anche i passaggi in cui i temi restano separati. I temi si accumulano e si sovrappongono: la sequenza non è una marcia verso un punto d'arrivo. I testi sono presentati dal più recente al più antico.
Costituzione apostolica, lettera apostolica, enciclica, esortazione, messaggio o discorso del papa in carica.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica, promulgato nel 1992.
Libro-intervista pubblicato da Joseph Ratzinger quando era cardinale, riportato come testo di supporto.
Il testo afferma esplicitamente ciò che la scheda descrive.
Il testo spiega il quadro di partenza o di arrivo e non prova il passaggio successivo.
Fonte personale, non magistero: compare nella cronologia con il pallino a trattini e il riquadro tratteggiato, ma resta fuori dal grafico e dai conteggi.
La cronologia, 2026-1966
Una parola chiave per ogni tappa, dalla più recente alla più antica: indica che cosa entra nel lessico, non una conclusione.
La cura del creato come questione di fede e di umanità
Nei primi testi di Leone XIV la cura del creato si lega alla pace, al clima, alla fame e alla tecnologia. Il consumo di carne non compare: nell'enciclica Magnifica humanitas la parola ricorre solo nel senso teologico dell'Incarnazione.
- 2026Documento pontificioEvidenza diretta
Giornata del creato 2026
Guerra, degrado ambientale e sicurezza alimentare vengono letti insieme.
Descrive la guerra come causa di distruzione sociale ed ecologica; afferma che il degrado ambientale distrugge gli ecosistemi, contamina aria e acqua e mina la sicurezza alimentare, alimentando povertà e nuovi conflitti; chiede che le energie impiegate nella guerra siano destinate alla vita.
«mina la sicurezza alimentare» (testo integrale)
- Consente di affermare
- Nel 2026 la cura del creato è collegata alla pace e alla sicurezza alimentare.
- Non consente di affermare
- Attribuire al testo indicazioni sul consumo di carne o sulle diete.
- 2026Documento pontificioEvidenza diretta
Discorso al Programma alimentare mondiale
Il cibo è un diritto fondamentale, sottratto alla logica del mercato; il clima compare tra le cause delle crisi.
Descrive crisi ormai persistenti fatte di conflitti, insicurezza alimentare cronica, volatilità economica e crescenti vulnerabilità climatiche. Chiede di resistere alla mercificazione dei bisogni essenziali, afferma che l'accesso a cibo adeguato è un diritto umano fondamentale e che la sicurezza alimentare è parte della sicurezza globale.
«L'accesso a cibo adeguato è un diritto umano fondamentale radicato nella dignità di ogni persona» (testo integrale)
- Consente di affermare
- Nel 2026 il cibo è trattato come diritto fondamentale e il clima come uno dei fattori delle crisi alimentari.
- Non consente di affermare
- Leggervi indicazioni su che cosa mangiare: il discorso riguarda la fame e l'aiuto umanitario, non la composizione della dieta.
- 2026Documento pontificioEvidenza diretta
Magnifica humanitas
Custodia della casa comune, sobrietà e senso del limite entrano nel discorso sulla tecnologia.
Misura la qualità dello sviluppo sulla capacità di tenere insieme giustizia verso le persone e custodia della casa comune (n. 84); segnala l'impatto ambientale dei sistemi di intelligenza artificiale, con grandi consumi di energia e acqua ed emissioni di anidride carbonica (n. 101); indica tra le mete educative la sobrietà e il senso del limite (n. 147).
«educare alla sobrietà e al senso del limite» (n. 147)
- Consente di affermare
- Nella prima enciclica di Leone XIV il lessico ecologico si applica a un ambito nuovo, la tecnologia.
- Non consente di affermare
- Collegare l'enciclica all'alimentazione: la parola carne vi ricorre solo in senso teologico («il Verbo si è fatto carne»).
- 2025Documento pontificioEvidenza diretta
Messaggio alla COP30
La custodia del creato diventa condizione della pace.
Riprende la formula di Benedetto XVI sul legame tra pace e custodia del creato e indica nel cambiamento climatico, nel saccheggio delle risorse e nella deforestazione minacce alla pace. Chiede di accelerare l'attuazione dell'Accordo di Parigi, una nuova architettura finanziaria che tenga conto del debito ecologico e un'educazione all'ecologia integrale che incoraggi stili di vita più rispettosi del creato.
«Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato» (testo integrale)
- Consente di affermare
- Nel primo messaggio di Leone XIV a una conferenza sul clima la custodia del creato è legata alla pace e agli stili di vita.
- Non consente di affermare
- Leggervi indicazioni sull'alimentazione: il messaggio non parla di cibo né di consumo di carne.
- 2025Documento pontificioEvidenza diretta
Discorso alla FAO 2025
Il cibo è legato alla custodia del creato e a un'alimentazione sostenibile.
Nel discorso per gli ottant'anni della FAO, dedicato soprattutto alla fame e alla guerra, indica nelle donne che lavorano la terra le custodi del creato e collega il riconoscimento del loro ruolo a un'alimentazione più umana e sostenibile.
«un'alimentazione più umana e sostenibile» (n. 6)
- Consente di affermare
- Nel lessico di Leone XIV l'alimentazione è qualificata come sostenibile.
- Non consente di affermare
- Leggervi indicazioni su che cosa mangiare: il discorso non parla di consumo di carne né di diete.
- 2025Documento pontificioEvidenza diretta
Giornata del creato 2025
La cura del creato è definita una questione di fede e di umanità.
Richiama deforestazione, inquinamento, perdita di biodiversità e fenomeni estremi legati al cambiamento climatico indotto dall'uomo, citando Laudate Deum; ricorda che la Bibbia non promuove un dominio dispotico sul creato e chiede di far seguire alle parole i fatti.
«la cura del creato diventa una questione di fede e di umanità» (testo integrale)
- Consente di affermare
- Il primo messaggio di Leone XIV sul creato riprende il lessico di Laudato si' e Laudate Deum.
- Non consente di affermare
- Attribuire al testo indicazioni sull'alimentazione o sul consumo di carne, che non nomina.
Nel 2022 compare il consumo di carne, nel 2023 resta il clima
Tra il 2022 e il 2023 due testi indicano gli allevamenti intensivi tra le cause del degrado ambientale; uno solo collega il consumo di carne all'ambiente.
«È urgente ridurre il consumo non solo di carburanti fossili ma anche di tante cose superflue; e così pure, in certe aree del mondo, è opportuno consumare meno carne: anche questo può contribuire a salvare l'ambiente.»
Il messaggio è indirizzato ai giovani riuniti a Praga dall'11 al 13 luglio 2022. La frase chiude un invito a una vita «dignitosa e sobria, senza il lusso e lo spreco» e precede il rinvio alla lettura di Laudato si'.
Il riferimento è geograficamente limitato, non universale.
La forma è un'indicazione, non una norma.
La riduzione del consumo di carne compare accanto a quella dei combustibili fossili e dei consumi superflui, dentro un discorso sulla sobrietà.
Nel corpus analizzato è il primo e unico riferimento esplicito che collega il consumo di carne alla tutela dell'ambiente. Un anno dopo, Laudate Deum intensifica il lessico climatico senza tornare sul consumo di carne: il riferimento del 2022 non diventa una norma dietetica.
- 2023Documento pontificioEvidenza diretta
Intervento alla COP28
La devastazione del creato è definita peccato strutturale; le richieste riguardano energia e combustibili fossili.
Nell'intervento letto alla COP28 definisce la devastazione del creato un'offesa a Dio e un peccato anche strutturale, attribuisce i cambiamenti climatici all'attività umana e chiede una transizione ecologica in quattro campi: efficienza energetica, fonti rinnovabili, eliminazione dei combustibili fossili, educazione a stili di vita meno dipendenti da questi ultimi.
«la devastazione del creato è un'offesa a Dio, un peccato non solo personale ma strutturale» (testo integrale)
- Consente di affermare
- Nel 2023 la tutela del clima è collegata al lessico del peccato e agli stili di vita.
- Non consente di affermare
- Leggervi un riferimento al cibo o al consumo di carne: i quattro campi indicati riguardano l'energia.
- 2023Documento pontificioContesto
Laudate Deum
Il discorso climatico si rafforza, senza diventare una prescrizione dietetica.
Dedicata alla crisi climatica: richiama gli effetti del cambiamento climatico sulla vita delle persone (nn. 2, 5), gli sforzi delle famiglie per inquinare meno, ridurre gli sprechi e consumare in modo oculato (n. 71) e l'impatto di un cambiamento dello stile di vita legato al modello occidentale (n. 72). Il testo non contiene riferimenti al consumo di carne, all'alimentazione o agli animali.
«consumare in modo oculato» (n. 71)
- Consente di affermare
- Dopo il 2022 il lessico climatico si intensifica.
- Non consente di affermare
- Leggere il riferimento del 2022 come avvio di una dottrina alimentare: il consumo di carne non ricompare.
- 2023Documento pontificioEvidenza diretta
Giornata del creato 2023
L'allevamento intensivo di animali è indicato tra le pratiche che esauriscono e inquinano l'acqua potabile.
Descrive la guerra al creato attraverso i fiumi che si prosciugano: il consumismo rapace altera il ciclo dell'acqua, combustibili fossili e deforestazione aumentano le temperature, e industrie predatorie esauriscono e inquinano l'acqua potabile con la fratturazione idraulica, la mega-estrazione incontrollata e l'allevamento intensivo di animali.
«i progetti di mega-estrazione incontrollata e l'allevamento intensivo di animali» (testo integrale)
- Consente di affermare
- Nel 2023 un messaggio pontificio indica l'allevamento intensivo tra le cause dell'esaurimento e dell'inquinamento dell'acqua.
- Non consente di affermare
- Leggervi un invito a ridurre il consumo di carne: il messaggio parla di pratiche produttive, non di alimentazione.
- 2022Documento pontificioEvidenza diretta
Discorso ai leader religiosi in Kazakhstan
Gli allevamenti intensivi sono indicati tra le forme di sfruttamento che devastano la casa comune.
Tra le sfide globali indica la custodia della casa comune davanti agli stravolgimenti climatici. Collega virus come il Covid-19 a un equilibrio deteriorato con la natura e cita come esempi la deforestazione, il commercio illegale di animali vivi e gli allevamenti intensivi, frutto di una mentalità dello sfruttamento.
«Pensiamo ad esempio alla deforestazione, al commercio illegale di animali vivi, agli allevamenti intensivi» (testo integrale)
- Consente di affermare
- Nel 2022 un discorso pontificio collega gli allevamenti intensivi al degrado della natura e al rischio di pandemie.
- Non consente di affermare
- Leggervi un invito a ridurre il consumo di carne: il passaggio riguarda il modo di produrre, non che cosa mangiare.
Produzione e consumo diventano variabili ambientali
Produzione alimentare, sobrietà, stili di vita, biodiversità e limiti del potere umano vengono messi nello stesso quadro. Dal 2015 la cura del creato ha una giornata propria nel calendario cattolico, nel 2020 l'allevamento entra tra le attività da rendere sostenibili e nel 2021 la sostenibilità ambientale diventa un requisito dei sistemi alimentari.
- 2021Documento pontificioEvidenza diretta
Messaggio al Pre-Summit sui sistemi alimentari
I sistemi alimentari devono essere ambientalmente sostenibili e proteggere la Terra.
Al vertice preparatorio del Food Systems Summit dell'ONU chiede una trasformazione dei sistemi alimentari che riduca lo spreco, offra regimi alimentari sani e accessibili e sia ambientalmente sostenibile. Osserva che si continua a sfruttare la natura fino a renderla sterile e chiede sistemi che proteggano la Terra senza compromettere il futuro. Chiede di restituire un ruolo prioritario al settore agropecuario e ai piccoli agricoltori.
«disegnare sistemi alimentari che proteggano la Terra» (testo integrale)
- Consente di affermare
- Nel 2021 la sostenibilità ambientale diventa un requisito esplicito dei sistemi alimentari.
- Non consente di affermare
- Leggervi indicazioni sul consumo di carne: il messaggio parla di regimi alimentari sani senza specificarne la composizione.
- 2020Documento pontificioEvidenza diretta
Querida Amazonia
L'allevamento entra tra le attività da rendere sostenibili per non distruggere l'ambiente.
Dopo aver denunciato lo sfruttamento coloniale dell'Amazzonia, indica la possibilità di cercare alternative di allevamento e agricoltura sostenibili, energie che non inquinino e lavori che non distruggano l'ambiente e le culture.
«Si possono cercare alternative di allevamento e agricoltura sostenibili» (n. 17)
- Consente di affermare
- Nel 2020 un documento pontificio indica la necessità di forme di allevamento sostenibili per la tutela dell'ambiente amazzonico.
- Non consente di affermare
- Leggervi un giudizio sul consumo di carne o sull'allevamento in generale: il passaggio riguarda l'Amazzonia e i modelli di sviluppo.
- 2019Documento pontificioEvidenza diretta
Giornata mondiale dell'alimentazione 2019
Le abitudini alimentari diventano materia di conversione e l'astinenza torna tra le virtù del cibo, accanto al creato.
Contrappone gli affamati alle persone in sovrappeso, vittime di abitudini alimentari sbagliate, e chiede una conversione del modo di agire a partire dalla nutrizione. Poiché viviamo dei frutti del creato, indica stili di vita fondati su temperanza, moderazione, astinenza, dominio di sé e solidarietà, capaci di un rapporto sano anche con l'ambiente. Denuncia il cibo sprecato o consumato in eccesso.
«cercando la temperanza, la moderazione, l'astinenza, il dominio di sé e la solidarietà» (testo integrale)
- Consente di affermare
- Nel 2019 le abitudini alimentari sono collegate al creato e all'ambiente, e l'astinenza compare tra le virtù che le correggono.
- Non consente di affermare
- Leggervi un invito a ridurre il consumo di carne: l'astinenza è nominata come virtù generale, senza riferimento alla carne né al calendario penitenziale.
- 2015Documento pontificioEvidenza diretta
Istituzione della Giornata per la cura del creato
La cura del creato diventa una giornata annuale del calendario cattolico, il 1° settembre.
Istituisce nella Chiesa cattolica la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, già celebrata dalla Chiesa ortodossa, come contributo al superamento della crisi ecologica. Chiede che la Giornata sia ogni anno un momento di preghiera, riflessione, conversione e assunzione di stili di vita coerenti.
«un momento forte di preghiera, riflessione, conversione e assunzione di stili di vita coerenti» (testo integrale)
- Consente di affermare
- Dal 2015 la cura del creato ha nel calendario cattolico una giornata dedicata, legata agli stili di vita.
- Non consente di affermare
- Leggervi indicazioni sull'alimentazione: la lettera non parla di cibo né di consumo di carne.
- 2015Documento pontificioEvidenza diretta
Laudato si'
Animali, biodiversità, consumo e ambiente vengono integrati in un unico quadro ecologico.
Definisce il clima un bene comune (n. 23); afferma che le specie hanno un valore in sé e non sono solo risorse sfruttabili (n. 33); lega il maltrattamento degli animali al trattamento degli esseri umani (n. 92); ammette che l'essere umano si serva del mondo animale quando necessario alla sua vita e, richiamando il Catechismo, ricorda che il potere umano ha dei limiti e che far soffrire inutilmente gli animali è contrario alla dignità umana (n. 130); descrive il consumismo ossessivo come riflesso del paradigma tecno-economico (n. 203).
«il potere umano ha dei limiti» (n. 130)
- Consente di affermare
- Questione animale, consumismo e ambiente stanno nello stesso quadro dell'ecologia integrale.
- Non consente di affermare
- Attribuire all'enciclica prescrizioni alimentari o indicazioni sul consumo di carne.
- 2010Documento pontificioEvidenza diretta
Giornata mondiale della pace 2010
La tutela del creato è collegata a modelli di sviluppo e sobrietà.
Richiama cambiamenti climatici, perdita di biodiversità e degrado delle aree agricole (n. 4); chiede un modo di vivere improntato alla sobrietà e una revisione del modello di sviluppo (n. 5); invita a uscire dalla logica del mero consumo e a promuovere forme di produzione agricola rispettose del creato (n. 10); collega il degrado ambientale agli stili di vita e ai modelli di consumo e di produzione (n. 11).
«gli stili di vita e i modelli di consumo e di produzione attualmente dominanti» (n. 11)
- Consente di affermare
- La custodia del creato è legata a stili di vita, consumo e produzione agricola.
- Non consente di affermare
- Attribuire al testo un nesso specifico con il consumo di carne, che non nomina.
- 2009Documento pontificioEvidenza diretta
Discorso al Vertice FAO
Produzione del cibo e tutela ambientale compaiono nello stesso quadro.
Critica modelli alimentari orientati al solo consumo (n. 2); afferma che i metodi di produzione alimentare impongono un'analisi del rapporto tra sviluppo e tutela ambientale e che servono cambiamenti negli stili di vita e nei consumi (n. 8).
«un cambiamento negli stili di vita personali e comunitari, nei consumi» (n. 8)
- Consente di affermare
- La produzione alimentare è discussa in rapporto alla tutela ambientale e ai consumi.
- Non consente di affermare
- Attribuire al discorso indicazioni sul consumo di carne.
- 2009Documento pontificioEvidenza diretta
Caritas in veritate
Sviluppo, ambiente e scelte di consumo entrano nello stesso quadro.
Tratta la fame e la sicurezza alimentare come questione di istituzioni e di sviluppo agricolo sostenibile (n. 27), collega lo sviluppo ai doveri verso l'ambiente naturale e le generazioni future (n. 48) e chiede nuovi stili di vita che orientino le scelte dei consumi, dei risparmi e degli investimenti (n. 51).
«nuovi stili di vita» (n. 51)
- Consente di affermare
- Benedetto XVI lega sviluppo, sicurezza alimentare, ambiente e stili di vita.
- Non consente di affermare
- Attribuire al testo indicazioni sul consumo di carne.
Gli animali entrano nel quadro morale
Gli esseri viventi entrano nei limiti morali dello sviluppo e il Catechismo tiene insieme l'uso degli animali per il nutrimento e il divieto della sofferenza inutile.
- 2000Intervista, non magisteroVoce prima del pontificato · fuori dal grafico e dai conteggi
Dio e il mondo (Gott und die Welt)
Ratzinger critica, a titolo personale, forme industriali di trattamento degli animali.
Critica un uso industriale delle creature: oche alimentate per ottenere un fegato il più grande possibile, galline tenute così fitte da diventare caricature di uccelli. Definisce questa riduzione dei viventi a merce in contrasto con il rapporto di reciprocità che emerge dalla Bibbia e aggiunge che anche gli animali sono creature di Dio, da rispettare come compagni nella creazione.
«this degrading of living creatures to a commodity seems to me in fact to contradict the relationship of mutuality that comes across in the Bible» (God and the World, Ignatius Press 2002, trad. Henry Taylor, p. 79)
- Consente di affermare
- Un cardinale, prima del pontificato, critica esempi concreti di allevamento industriale.
- Non consente di affermare
- Attribuire la critica al magistero o affermare che la Chiesa condanni gli allevamenti intensivi.
Testo personale di Joseph Ratzinger quando era cardinale, non magistero. La citazione è tratta dall'edizione inglese (Ignatius Press, 2002, p. 79), secondo il riferimento di Catholic Concern for Animals, non ancora riscontrato sul volume. Edizione originale tedesca Deutsche Verlags-Anstalt, 2000; edizione italiana San Paolo, 2001.
- 1992Testo magisterialeEvidenza diretta
Catechismo, nn. 2415-2418
Uso alimentare legittimo e divieto della sofferenza inutile convivono nello stesso testo.
Considera legittimo servirsi degli animali per il nutrimento e per confezionare indumenti; afferma che gli uomini devono essere benevoli verso di loro e che è contrario alla dignità umana farli soffrire inutilmente e disporre indiscriminatamente della loro vita. Il n. 2415 lega l'uso delle risorse animali al rispetto dell'integrità della creazione e alle generazioni future.
«far soffrire inutilmente gli animali e disporre indiscriminatamente della loro vita» (n. 2418)
- Consente di affermare
- Il Catechismo ammette l'uso degli animali per il nutrimento e ne limita il trattamento.
- Non consente di affermare
- Presentare il testo come favorevole o contrario al consumo di carne.
- 1987Documento pontificioEvidenza diretta
Sollicitudo rei socialis
Animali, piante e risorse entrano nei limiti morali dello sviluppo.
Afferma che il carattere morale dello sviluppo richiede rispetto per gli esseri della natura visibile: non si possono usare animali, piante ed elementi naturali a piacimento secondo le esigenze economiche; ricorda la limitatezza delle risorse e la contaminazione dell'ambiente prodotta dall'industrializzazione. Il dominio accordato all'uomo non è un potere assoluto.
«non si può fare impunemente uso delle diverse categorie di esseri viventi o inanimati» (n. 34)
- Consente di affermare
- Gli animali entrano nel discorso sui limiti morali dello sviluppo prima del Catechismo.
- Non consente di affermare
- Attribuire al testo una posizione sull'alimentazione o sul consumo di carne.
La natura entra nel linguaggio sociale
I documenti introducono lo sfruttamento della natura, la moderazione nell'uso del cibo, il consumo alimentare eccessivo dei Paesi ricchi, la questione ecologica, gli stili di vita e il consumismo. Il consumo di carne non compare.
- 1991Documento pontificioEvidenza diretta
Centesimus annus
Produzione e consumo sono letti anche attraverso il costo ecologico.
Descrive il consumismo come espressione di una cultura che si manifesta nelle scelte di produzione e di consumo e lo collega alla questione ecologica: l'uomo consuma in maniera eccessiva e disordinata le risorse della terra.
«consuma in maniera eccessiva e disordinata le risorse della terra» (n. 37)
- Consente di affermare
- Il consumismo è collegato alla questione ecologica.
- Non consente di affermare
- Riferire il testo al consumo di cibo o di carne: parla di consumo in generale.
- 1990Documento pontificioEvidenza diretta
Giornata mondiale della pace 1990
Ambiente e stili di vita vengono collegati esplicitamente.
Indica tra le minacce alla pace la mancanza di rispetto per la natura e il disordinato sfruttamento delle sue risorse, richiama la distruzione incontrollata di specie animali e vegetali e afferma che la società non risolverà il problema ecologico senza rivedere il proprio stile di vita, incline all'edonismo e al consumismo.
«se non rivedrà seriamente il suo stile di vita» (n. 13)
- Consente di affermare
- La questione ecologica è legata agli stili di vita e al consumismo.
- Non consente di affermare
- Leggervi un riferimento all'alimentazione o al consumo di carne.
- 1974Documento pontificioEvidenza diretta
Discorso alla Conferenza mondiale dell'alimentazione
Il consumo alimentare eccessivo dei Paesi ricchi diventa un problema morale, accanto al rischio ambientale.
Davanti alla crisi alimentare mondiale contrappone il consumo alimentare arricchito e diversificato di alcuni popoli al minimo vitale concesso agli altri. Segnala che l'atmosfera ambientale minaccia di contaminarsi e chiede come interrompere, nelle Nazioni industrializzate, il consumo eccessivo di derrate, nocivo per chi lo pratica e ingiusto verso chi manca del necessario. Condanna una società in cui il consumo tende a diventare fine a se stesso.
«in che modo, in quelle stesse Nazioni, si potrà interrompere il consumo eccessivo» (n. 5)
- Consente di affermare
- Nel 1974 un discorso pontificio indica il consumo alimentare eccessivo dei Paesi ricchi come problema morale e lo accosta alla qualità dell'ambiente.
- Non consente di affermare
- Leggervi un riferimento al consumo di carne: il discorso parla di derrate alimentari in generale e di fame nel mondo.
- 1972Documento pontificioEvidenza diretta
Messaggio alla Conferenza di Stoccolma
L'ambiente diventa una questione globale e la moderazione nell'uso del cibo entra nel discorso ecologico.
Alla prima conferenza ONU sull'ambiente denuncia gli squilibri della biosfera, lo spreco delle risorse non rinnovabili e l'inquinamento che colpisce la vita vegetale e animale. Chiede un cambiamento radicale delle mentalità e si domanda se la civiltà saprà trovare la saggia moderazione nell'uso dei nutrimenti terrestri. Definisce l'ambiente res omnium, patrimonio dell'umanità, e richiama l'esempio di san Francesco d'Assisi.
«la saggia moderazione nell'uso dei nutrimenti terrestri» (testo integrale; traduzione dall'originale francese)
- Consente di affermare
- Nel 1972 un testo pontificio collega la crisi ambientale alla moderazione nei consumi, compreso l'uso del cibo.
- Non consente di affermare
- Leggervi un riferimento al consumo di carne o a una dieta: il testo parla di nutrimenti terrestri in generale.
- 1971Documento pontificioEvidenza diretta
Octogesima adveniens
Lo sfruttamento della natura diventa un problema umano e sociale.
Descrive come conseguenza inattesa dell'attività umana il rischio che l'uomo, sfruttando la natura senza misura, la distrugga e diventi a sua volta vittima di quella degradazione; l'ambiente, con inquinamenti e rifiuti, diventa un problema sociale che riguarda l'intera famiglia umana.
«attraverso uno sfruttamento sconsiderato della natura, egli rischia di distruggerla» (n. 21)
- Consente di affermare
- Il lessico ecologico entra in un documento pontificio già nel 1971.
- Non consente di affermare
- Collegare il testo al consumo di carne, agli animali o all'alimentazione, che non nomina.
La stessa parola, significati diversi
Nella disciplina cattolica l'astinenza dalla carne è una pratica penitenziale. Nel 1966 la carne compare come oggetto di astinenza, non come problema ambientale né come questione animale: è il punto di partenza del lessico osservato.
- 1966Documento pontificioContesto
Paenitemini
La carne è oggetto di disciplina penitenziale.
Conferma l'astinenza dalle carni in tutti i venerdì non festivi e, con il digiuno, il mercoledì delle Ceneri e il Venerdì santo. Indica nella triade preghiera, digiuno, opere di carità i modi principali della penitenza e consente alle Conferenze episcopali di sostituire astinenza e digiuno con altre forme di penitenza.
«La legge dell'astinenza proibisce l'uso delle carni» (Norma III, § 1)
- Consente di affermare
- La carne compare come oggetto di una norma penitenziale e ascetica.
- Non consente di affermare
- Leggere l'astinenza come pratica ambientale o legata al trattamento degli animali.
Matrice lessicale
La matrice riporta, testo per testo, i temi del grafico «Il lessico nel tempo», dal più recente al più antico.
Cosa cambia, cosa non cambia
Cosa cambia
- Tra il 2025 e il 2026 la cura del creato si lega alla pace, al clima, alla fame e alla tecnologia.
- Nel 2023 la devastazione del creato è definita peccato anche strutturale.
- Nel 2022 consumo di carne e tutela dell'ambiente sono nominati nella stessa frase.
- Tra il 2020 e il 2023 l'allevamento compare tra i fattori ambientali: prima come attività da rendere sostenibile, poi con gli allevamenti intensivi tra le cause del degrado della natura e dell'acqua.
- Nel 2021 i sistemi alimentari devono essere ambientalmente sostenibili.
- Nel 2019 le abitudini alimentari sono collegate al creato e l'astinenza torna tra le virtù del cibo, senza riferimento alla carne.
- Nel 2015 animali, biodiversità, consumo e ambiente stanno in un unico quadro e la cura del creato ha una giornata dedicata.
- Dal 2009 la produzione alimentare compare accanto alla tutela ambientale.
- Tra il 1990 e il 1991 la questione ecologica è collegata agli stili di vita e al consumismo.
- Dal 1987 animali, piante e risorse rientrano nei limiti morali dello sviluppo.
- Tra il 1972 e il 1974 la moderazione nell'uso del cibo e il consumo alimentare eccessivo compaiono accanto alla crisi ambientale.
- Dal 1971 entra il rischio prodotto dallo sfruttamento della natura.
Cosa non cambia
- Il Catechismo considera legittimo l'uso degli animali per il nutrimento.
- Nessuno dei testi prescrive una dieta vegetariana.
- Tra l'astinenza religiosa e l'argomento ambientale non c'è una continuità automatica: le motivazioni restano distinte.
- Dopo il 2022 nessun testo del corpus torna sul consumo di carne, né con Francesco né con Leone XIV.
Perché oggi consumo di carne e ambiente possono stare nella stessa frase
Tre evidenze descrivono il quadro ambientale contemporaneo. Non spiegano che cosa intendessero i testi pontifici e non ne convalidano le parole.
16,5 Gt CO₂eq nel 2023, ultimo anno pubblicato dalla FAO. La zootecnia, con 4,3 Gt CO₂eq, è la voce singola più grande.
Diete ricche di proteine vegetali e povere di carne e latticini sono associate a minori emissioni di gas serra (AR6, Gruppo di lavoro III, 2022). Nel lessico IPCC, «alta confidenza» indica evidenze solide e ampio accordo tra gli studi.
Anno 2024, escluso il settore uso del suolo e foreste. La fermentazione enterica vale il 48,2% delle emissioni agricole.
La valutazione dell'IPCC indica anche che la carne dei ruminanti ha l'intensità emissiva più alta. È una sintesi della letteratura scientifica, non una raccomandazione individuale.
Perimetri dei dati di contesto
Il dato FAO copre le emissioni dell'intero sistema agroalimentare mondiale: produzione agricola e zootecnica, cambio d'uso del suolo e fasi a valle come trasformazione, trasporto, imballaggio, vendita e consumo domestico. L'inventario ISPRA segue una contabilità per settore emissivo: la quota dell'agricoltura italiana non è confrontabile con la quota FAO del sistema alimentare, e le percentuali mondiali non descrivono l'Italia.
Cosa mostrano i documenti
Letta a ritroso, la sequenza mostra come si è formato il vocabolario con cui oggi i pontefici parlano del creato. Nei testi di Leone XIV, tra il 2025 e il 2026, la cura del creato è «una questione di fede e di umanità» e si estende alla pace, al clima, alla fame e all'impatto ambientale della tecnologia; il cibo è un diritto fondamentale, ma il consumo di carne non compare. Nel 2023 Laudate Deum e l'intervento alla COP28 intensificano il lessico climatico e chiedono di abbandonare i combustibili fossili senza tornare sul consumo di carne. Il messaggio del 2022 resta l'unico riferimento esplicito alla possibilità di consumare meno carne come contributo alla tutela dell'ambiente. Negli stessi anni l'attenzione si sposta anche sul modo di produrre: Querida Amazonia (2020) chiede alternative di allevamento sostenibili, il discorso in Kazakhstan (2022) e il messaggio per la Giornata del creato 2023 indicano gli allevamenti intensivi tra le cause del degrado della natura e dell'acqua.
Prima di allora i temi entrano uno alla volta. Nel 2021 Francesco chiede sistemi alimentari che proteggano la Terra; nel 2019 lega le abitudini alimentari al creato e rimette l'astinenza tra le virtù del cibo, come moderazione e non come rinuncia alla carne. Laudato si' (2015) riunisce biodiversità, animali, consumismo e ambiente nel quadro dell'ecologia integrale, e pochi mesi dopo nasce la Giornata di preghiera per la cura del creato. Benedetto XVI, tra il 2009 e il 2010, lega sviluppo, produzione alimentare, ambiente e stili di vita. Il Catechismo (1992) tiene insieme la liceità dell'uso degli animali per il nutrimento e il limite della sofferenza inutile. Tra il 1987 e il 1991 animali, piante e risorse entrano nei limiti morali dello sviluppo e la questione ecologica viene collegata al consumismo. Tra il 1971 e il 1974 compaiono il rischio prodotto dallo sfruttamento della natura, la moderazione nell'uso dei nutrimenti terrestri e il consumo alimentare eccessivo dei Paesi ricchi. Nel 1966 la carne è soltanto l'oggetto della disciplina dell'astinenza.
Cosa non mostrano i documenti
- Non mostrano che Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI o Francesco abbiano promosso il vegetarianismo come norma generale.
- Non consentono di interpretare l'astinenza cattolica tradizionale come pratica ambientalista ante litteram.
- Non dimostrano che il riferimento del 2022 abbia modificato la dottrina cattolica sull'uso alimentare degli animali.
- Non misurano gli effetti dei pronunciamenti sui consumi dei cattolici.
- Non consentono di equiparare un'enciclica, il Catechismo, un discorso occasionale e un libro-intervista.
- Non dimostrano una progressione lineare o inevitabile fra i documenti.
Limiti dell'analisi
Approfondisci
Qual è l'impronta di un capo bovino?
Emissioni, suolo e acqua per kg di carne, con il confronto tra mandria da latte e mandria specializzata.
Cosa c'è dietro un hamburger?
Dall'allevamento al piatto: mangimi, macellazione, fondi pubblici e spesa.
Quanto spendono le famiglie per carne bovina?
Spesa media mensile per area geografica.
Fonti e metodo
Questo dossier non ricostruisce una posizione della Chiesa a favore o contro il consumo di carne. Analizza un corpus selezionato di documenti pontifici e testi magisteriali per osservare come cambiano, nel tempo, le parole e i nessi utilizzati per parlare di astinenza, consumo, natura, animali, produzione alimentare, allevamento e ambiente. Le fonti hanno natura e autorità diverse e sono presentate come tali. I dati scientifici contemporanei sono riportati separatamente e descrivono soltanto il contesto ambientale nel quale oggi si discute del rapporto fra consumo di carne e ambiente.
Per i documenti vaticani è stata usata la versione italiana ufficiale di vatican.va; il messaggio di Paolo VI alla Conferenza di Stoccolma del 1972, pubblicato solo in francese, inglese e spagnolo, è citato in traduzione dal francese. Ogni passaggio è stato letto nel paragrafo completo e registrato in una scheda con data, autore, ruolo, tipo di fonte, autorità, paragrafo, temi, livello di evidenza, ciò che consente e ciò che non consente di affermare. Le citazioni sono brevi e confrontate con il testo originale; il resto è parafrasato. Ultima verifica delle fonti: 28 settembre 2026.
- Leone XIV, Messaggio per l'XI Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato (1° settembre 2026), «Forgeranno le loro spade in vomeri», messaggio pontificio, testo integrale
- Leone XIV, Discorso al Consiglio esecutivo del Programma alimentare mondiale, discorso, testo integrale
- Leone XIV, Magnifica humanitas, sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale, enciclica, nn. 84, 101, 147
- Leone XIV, Messaggio alla COP30 (Belém), pronunciato dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, messaggio pontificio, testo integrale
- Leone XIV, Discorso all'Assemblea della FAO nella Giornata mondiale dell'alimentazione, discorso, n. 6
- Leone XIV, Messaggio per la X Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato (1° settembre 2025), «Semi di pace e di speranza», messaggio pontificio, testo integrale
- Francesco, Intervento alla Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP28, Dubai), discorso, testo integrale
- Francesco, Laudate Deum, esortazione apostolica, nn. 2, 5, 71, 72
- Francesco, Messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato 2023, «Che scorrano la giustizia e la pace», messaggio pontificio, testo integrale, passaggio sull'acqua
- Francesco, Discorso all'apertura del VII Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali (Nur-Sultan, Kazakhstan), discorso, testo integrale, passaggio sulla custodia della casa comune
- Francesco, Messaggio ai partecipanti alla Conferenza europea dei giovani (Praga, 11-13 luglio 2022), messaggio pontificio, testo integrale, passaggio sull'ecologia integrale
- Francesco, Messaggio in occasione del Pre-Summit sui sistemi alimentari delle Nazioni Unite, messaggio pontificio, testo integrale
- Francesco, Esortazione apostolica postsinodale Querida Amazonia, esortazione apostolica, n. 17
- Francesco, Messaggio per la Giornata mondiale dell'alimentazione 2019, messaggio pontificio, testo integrale
- Francesco, Lettera per l'istituzione della Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, lettera, testo integrale
- Francesco, Laudato si', enciclica, nn. 23, 33, 92, 130, 203
- Benedetto XVI, Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato. Messaggio per la XLIII Giornata mondiale della pace (1 gennaio 2010), messaggio pontificio, nn. 4, 5, 10, 11
- Benedetto XVI, Discorso alla sessione di apertura del Vertice mondiale sulla sicurezza alimentare, sede della FAO, Roma, discorso, nn. 2, 8
- Benedetto XVI, Caritas in veritate, enciclica, nn. 27, 48, 51
- Joseph Ratzinger, con Peter Seewald, Gott und die Welt (ed. it. Dio e il mondo. Essere cristiani nel nuovo millennio, San Paolo 2001; ed. ingl. God and the World, Ignatius Press 2002), libro-intervista, ed. inglese p. 79; pagina dell'edizione italiana da riscontrare
- Chiesa cattolica, Catechismo della Chiesa Cattolica, testo magisteriale, nn. 2415-2418
- Giovanni Paolo II, Centesimus Annus, enciclica, nn. 36-37
- Giovanni Paolo II, Pace con Dio creatore, pace con tutto il creato. Messaggio per la XXIII Giornata mondiale della pace (1 gennaio 1990), messaggio pontificio, nn. 1, 7, 13
- Giovanni Paolo II, Sollicitudo rei socialis, enciclica, n. 34
- Paolo VI, Discorso ai partecipanti alla Conferenza mondiale dell'alimentazione, discorso, nn. 4-5 e 9
- Paolo VI, Messaggio in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente umano (Stoccolma, 5-16 giugno 1972), messaggio pontificio, testo integrale, non numerato
- Paolo VI, Octogesima adveniens, lettera apostolica, n. 21
- Paolo VI, Paenitemini, costituzione apostolica, cap. III; Norme II-III e VI
- FAO, Greenhouse gas emissions from agrifood systems. Global, regional and country trends, 2001-2023 (FAOSTAT, rilascio del 29 ottobre 2025)
- IPCC, Sesto Rapporto di valutazione, Gruppo di lavoro III, Technical Summary, sezione TS.5.6 (2022)
- Westhoek H. et al., Food choices, health and environment: effects of cutting Europe's meat and dairy intake, Global Environmental Change 26 (2014), studio di scenario con coautori del JRC della Commissione europea, approfondimento sugli scenari di riduzione di carne, latticini e uova nell’Unione Europea
- ISPRA, Italian Greenhouse Gas Inventory 1990-2024, National Inventory Document 2026