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Metodo, fonti e indipendenza

MapTheFood aggrega dati pubblici, certificati, prodotti ogni anno da istituzioni europee e nazionali, oggi frammentati in decine di registri diversi. Questa pagina spiega come li trattiamo prima di pubblicarli.

Cos'è MapTheFood

MapTheFood è un progetto indipendente fondato su dati pubblici e fonti dichiarate. Documenta fenomeni e differenze territoriali del sistema alimentare italiano: dove si produce, quali impianti emettono cosa, chi riceve fondi pubblici, quali prodotti importiamo e da dove. Non prescrive comportamenti, non produce classifiche morali e non svolge attività di advocacy: mostra i dati e ne dichiara fonte, metodo e limiti, lasciando a chi legge la propria lettura.

Come leggere un numero su MapTheFood

Ogni valore pubblicato appartiene a una di queste categorie, tenute sempre distinte:

Dato osservatoUn valore misurato e pubblicato da un ente terzo (ISTAT, Eurostat, ISPRA, AGEA...), riportato senza modifiche di sostanza.
Indicatore calcolatoUn valore ottenuto applicando una formula dichiarata a uno o più dati osservati (es. il grado di autosufficienza SSR, l'indice di vulnerabilità idrica).
StimaUn valore che colma un vuoto nei dati osservati con un metodo esplicito (es. la superficie irrigata 2025 stimata dalla propensione irrigua 2020). Sempre segnalata come tale, mai presentata come osservazione diretta.
InterpretazioneUna lettura editoriale di cosa un dato può indicare, distinta tipograficamente dal dato stesso.
LimiteCiò che un dato o un indicatore non misura, dichiarato nella stessa pagina in cui il dato compare.

Fonti e registro dataset

Ogni dataset usato in un dossier ha una scheda nel Registro Dati: ente produttore, titolo originale, licenza, copertura geografica e temporale, data di acquisizione, trasformazioni applicate e limiti. Dove un campo non è documentato dalla fonte, la scheda lo dichiara "non disponibile" invece di presumerlo.

Aggiornamento

La cadenza di aggiornamento di ogni fonte, quando dichiarata dall'ente produttore, è indicata nella relativa scheda del Registro Dati. MapTheFood ripubblica ogni dataset quando la fonte rilascia dati nuovi, seguendo il ritmo proprio dichiarato da ciascuna fonte: un censimento decennale viene ricontrollato con cadenza decennale, un dataflow annuale con cadenza annuale, e così via. Un controllo periodico automatico verifica se una fonte ha pubblicato un rilascio più recente di quello già acquisito; quando lo trova, il dato viene riverificato e aggiornato nel registro prima di essere ripubblicato in pagina.

Indipendenza

MapTheFood pubblica solo dati pubblici, certificati e attribuiti alla fonte che li produce. Non prescrive comportamenti, non stila classifiche morali dei soggetti che compaiono nei dati e non svolge attività di advocacy: la selezione dei temi da approfondire è una scelta editoriale, dichiarata come tale dove usata nel sito, non una misura oggettiva di importanza.