Novità
Ogni voce corrisponde a una novità verificabile sul sito: una nuova vista, un dataset nuovo o aggiornato, un nuovo metodo di calcolo.
Pubblicato il dossier Che cosa sappiamo davvero sul rapporto tra carne e salute, scritto in linguaggio semplice, con in evidenza ciò che è dimostrato sul tumore del colon-retto. Venticinque stime di rischio per carne lavorata, carne rossa non lavorata e pollame, la classificazione IARC, il rischio relativo e quello assoluto su 1.000 persone, le raccomandazioni delle istituzioni, i confronti tra metodi di valutazione, la classe di indipendenza di 31 fonti e il contesto italiano (AIRTUM, screening).
Aggiornata la vista Spesa familiare per carne bovina con la spesa per la carne in complesso 2025 (Istat, COICOP 2018, voce 0112): 117,31 € al mese per famiglia in Italia, 108,30 € nel Nord, 119,06 € nel Centro e 129,62 € nel Mezzogiorno.
Aggiornata la vista Dove si spreca il cibo in Italia? con il dato Eurostat 2024 (env_wasfw, rilascio del 28 settembre 2026): 137 kg di spreco alimentare per abitante in Italia, 103 dei quali nelle famiglie, la serie 2020-2024 e il confronto con Francia, Germania e media UE. Aggiunte le misure dell'Osservatorio Waste Watcher International (gennaio 2026) e l'indicatore FAO sulle perdite alimentari (2023).
Introdotto nella vista Dove si spreca il cibo in Italia? il calcolo della distanza dagli obiettivi 2030 della direttiva (UE) 2025/1892: media 2021-2023 della trasformazione e dell'insieme di distribuzione, ristorazione e famiglie, obiettivi di riduzione del 10% e del 30% e scostamento del 2024, su valori Eurostat in kg per abitante.
Pubblicata la vista Quanto sono aumentati i prezzi alimentari in Italia? nel dominio Consumi: gli indici dei prezzi al consumo dell'Istat (NIC, indice nazionale per l'intera collettività, classificazione europea dei consumi individuali per finalità ECOICOP v2) da gennaio 2021 a settembre 2026 per dodici categorie alimentari e tre aggregati, con i beni alimentari a +28,2% sulla media 2021 contro +22,6% dell'indice generale, la variazione degli ultimi dodici mesi, i livelli massimi della serie, il confronto con l'area euro sull'indice armonizzato di Eurostat e il calcolo dell'equivalente di un importo a prezzi del 2021.
Introdotti nella vista Quanto sono aumentati i prezzi alimentari in Italia? il raccordo tra la serie Istat in base 2015 e quella in base 2025, il ribasamento di tutte le serie sulla media 2021 = 100 e la lettura recente a tre fasce (aumento superiore all'1%, variazione contenuta entro ±1%, diminuzione superiore all'1%), una convenzione editoriale dichiarata e non una classificazione dell'Istat.
Pubblicato il dossier Frutta e verdura di stagione in Italia: calendario, serra, import: le importazioni mensili 2025 e di gennaio-giugno 2026 di 27 prodotti ortofrutticoli freschi (Eurostat COMEXT) a confronto con il calendario stagionale ministeriale e con quello della Commissione europea, la quota di produzione italiana coltivata sotto copertura (Eurostat), l'incidenza delle importazioni sul consumo apparente e il contesto di letteratura sull'impatto ambientale (Poore e Nemecek, Theurl e colleghi, Ritchie).
Introdotti tre indicatori nel dossier Frutta e verdura di stagione in Italia: le classi di partner statistico (spedito da paesi UE, origine vicinato europeo e Mediterraneo extra UE, origine altri continenti), la distanza geografica indicativa in linea d'aria da Roma alla capitale del partner, pesata sulle tonnellate, e l'export italiano rilevante fuori calendario, un dato commerciale distinto dal calendario ministeriale.
Pubblicata la vista La PAC corregge la concentrazione dei suoi pagamenti? nel dominio Terra: i pagamenti diretti PAC 2024 e 2025 (registro AGEA) scomposti per strumento, sostegno di base, redistributivo, giovani agricoltori, eco-schemi e aiuti accoppiati, con l'effetto del pagamento redistributivo sulla concentrazione (indice di Gini da 0,724 a 0,686 nel 2025), il confronto tra superficie e pagamenti per classe di azienda (Commissione europea) e un simulatore delle regole di riduzione e tetto proposte per la PAC 2028-2034.
Aggiunto il registro europeo delle autorizzazioni integrate ambientali (IED) 2024 alla vista Allevamenti intensivi ed emissioni e ai profili di Il peso delle regioni: in Italia sono attivi 2.155 allevamenti intensivi di suini e pollame, 1.215 dei quali con scheda nel registro europeo delle emissioni E-PRTR. La mappa mostra ora anche i 940 allevamenti senza scheda E-PRTR, per i quali la fonte non riporta emissioni.
Pubblicato il dossier La Chiesa e l'ambiente: dal venerdì di magro alla cura del creato: ventisette testi pontifici e magisteriali dal 2026 al 1966, da Leone XIV a Paolo VI, letti sulle versioni ufficiali di vatican.va, e un libro-intervista di supporto, con il grafico del lessico nel tempo, la matrice dei temi, analisi del messaggio di Francesco ai giovani europei del 2022 e un contesto scientifico separato (FAO, FAOSTAT 2025; IPCC AR6; ISPRA, inventario 2026).
Pubblicata la vista Dove si produce il latte bovino italiano e quanto sono grandi gli allevamenti? nel dominio Terra: la produzione di latte vaccino per regione nel 2024 (Eurostat, 76,6% in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte), gli allevamenti bovini a orientamento latte per provincia e classe di dimensione al 31 dicembre 2025 (BDN), il comparto bufalino da latte, le consegne ai caseifici 2023-2025 (ISMEA su dati AGEA) e le emissioni stimate da ISPRA per le vacche da latte.
Pubblicata la vista Pranzare a scuola: dove è possibile e quanto costa alle famiglie? nel dominio Consumi: la quota di alunni della scuola primaria a tempo pieno per comune, provincia e regione nell'anno scolastico 2024/2025 (dati del Ministero dell'Istruzione e del Merito, scuole statali e paritarie, 42,5% nei territori coperti) e le tariffe della refezione scolastica di Milano, Torino, Bologna, Roma e Palermo, con un costo annuo simulato per lo stesso profilo familiare.
Estese al 2025 le serie della vista Dipendenza alimentare e flussi commerciali (Eurostat COMEXT, Eurostat apro_cpsh1, ISTAT), con il 2024 come anno di riferimento dei valori principali: autosufficienza del grano tenero al 28,0%, nuovo minimo della serie; nei fertilizzanti NPK la Russia scende dal 34,6% al 18,8% dell'import e il primo fornitore diventa il Marocco. Aggiunto il 2024 al bilancio della farina di soia (Assalzoo, Annuario 2025): quota da seme nazionale al 16,0%.
Scheda Kiwi: produzione, superficie coltivata e ripartizione regionale su dati ISTAT (391.103 tonnellate nel 2023, Lazio 41%, Emilia-Romagna 15%) e dati 2025 dei flussi commerciali: autosufficienza al 152,4%, Nuova Zelanda primo fornitore.
Scheda Pane e pasta: autosufficienza 2025 del grano duro (56,3%) e del grano tenero (28,0%), fornitori 2025 e dati 2025 dell'industria della pasta (Unione Italiana Food su dati ISTAT: export di 2.456.940 tonnellate).
Scheda Sushi: aggiunti i flussi di importazione del salmone in Italia dalle statistiche doganali Eurostat COMEXT, 2020-2025, per forma e paese di spedizione (119.130 tonnellate nel 2025, 97,9% spedite da paesi dell'Unione Europea). Aggiornati i dati di mercato con Norwegian Seafood Council 2025 e Mowi, Salmon Farming Industry Handbook 2026.
Impronta della carne bovina e scheda Hamburger: equivalenze in km aggiornate alla media Unrae 2025 delle emissioni delle auto nuove (112,0 g CO₂/km) e quadro delle emissioni agricole aggiornato all'inventario ISPRA 2026 (dati 2024: agricoltura al 7,7% delle emissioni nazionali). Vista Spesa familiare per carne bovina: aggiunta la spesa per la carne in complesso 2022-2024 (Istat, COICOP 2018).
Pubblicata la vista Dove si spreca il cibo in Italia? nel dominio Cibo e prodotti: lo spreco alimentare per fase della filiera (dati Eurostat env_wasfw, 2023), il confronto con Francia, Germania e media UE, l'andamento 2020-2023 e i nuovi obiettivi di riduzione della direttiva (UE) 2025/1892.
Pubblicato il Registro Dati con 19 dataset dei tre dossier prioritari (vulnerabilità idrica, dipendenza alimentare, terreni abbandonati): fonte, licenza, copertura, trasformazioni e limiti per ciascuno. Aggiunta la pagina Metodo.
Pubblicata la sezione Territori con 20 profili regionali (dati BDN, E-PRTR/IED, AGEA) e collegati i domini Cibo e prodotti, Consumi, Filiere, Ambiente nel menu Esplora.
Dossier Terreni agricoli abbandonati: confronto SAU/SAT 2010-2020 su base ISTAT per tutte le 107 province nel 2020; il 2010 riguarda le 5 province con riscontro pubblicato.
Dossier Vulnerabilità idrica delle produzioni italiane e Dipendenza alimentare e flussi commerciali: pubblicati i dataset di riferimento da Copernicus, ISPRA, ISTAT ed Eurostat.