Analisi

Distribuzione capi

Lettura della vista Distribuzione capi: consistenza zootecnica per comune secondo la BDN, una specie alla volta.

ANALISI · BDN · DISTRIBUZIONE CAPI

Cosa mostra la vista

Lettura della distribuzione dei capi per comune e specie.

Questa vista mostra il numero di capi per comune, non il numero di allevamenti: la stessa fonte BDN (Banca Dati Nazionale), letta a un livello diverso da quello di Distribuzione allevamenti. La selezione è limitata a una specie per volta, perché la dimensione media di un allevamento varia sensibilmente tra le specie: un allevamento avicolo conta in media migliaia di capi, uno bovino o ovicaprino poche decine o centinaia. L'aggregazione delle specie in un'unica bolla non consentirebbe quindi un confronto omogeneo.

Il confronto tra le due viste evidenzia un andamento costante: in ogni specie, i primi 10 comuni rappresentano una quota del totale nazionale dei capi superiore alla loro quota di allevamenti. Per i Suini i primi 10 comuni concentrano l'11,4% dei capi contro il 4,1% degli allevamenti, per gli Ovini e Caprini l'8,5% contro il 2,6%, per i Bovini il 5,7% contro il 3,1%, per gli Avicoli il 13,2% contro il 6,8%. Il dato indica che gli allevamenti presenti nei comuni ai vertici della classifica hanno, in media, dimensioni maggiori. Il numero di stabilimenti, se considerato senza il dato sui capi, non descrive integralmente la concentrazione produttiva territoriale.

Fonte dati: Banca Dati Nazionale dell'Anagrafe Zootecnica, Ministero della Salute.