Un osservatorio permanente sul sistema agroalimentare europeo, costruito esclusivamente su dati pubblici verificabili.
Migliorare la qualità del dibattito
MapTheFood non produce campagne, non sostiene tesi politiche e non propone interpretazioni. Raccoglie, organizza, collega e rende accessibili informazioni provenienti da fonti istituzionali, affinché chiunque possa svolgere analisi indipendenti.
L’obiettivo non è orientare il dibattito pubblico, ma contribuire a renderlo più informato, verificabile e trasparente.
Rendere interrogabili i dati pubblici
Vogliamo costruire un punto di riferimento per l’accesso ai dati pubblici sul sistema agroalimentare. Ogni dato pubblicato deve poter essere ricondotto alla fonte originaria, essere verificabile e contestualizzato senza alterarne il significato.
MapTheFood non sostituisce le istituzioni che producono i dati: li organizza e li rende più facilmente consultabili.
Il prodotto è la fiducia
La credibilità è il patrimonio del progetto. Non dipende da una conclusione, ma dalla possibilità di ricostruire come ciascun risultato è stato ottenuto.
- Ogni numero proviene da una fonte pubblica identificata.
- Ogni fonte è indicata e collegata, quando disponibile.
- Ogni elaborazione è documentata insieme ai suoi limiti.
- Ogni passaggio metodologico è riproducibile.
- Chiunque può verificare il risultato.
Descrivere, collegare, documentare
MapTheFood descrive ciò che i dataset mostrano. Non suggerisce cosa pensare e non presenta le elaborazioni come dati originari. Mette in relazione banche dati differenti mantenendone visibili provenienza, granularità, periodo di riferimento e limiti. Le conclusioni spettano a chi consulta il sito.
Chi lavora con le informazioni
MapTheFood è pensato per chi cerca dati pubblici consultabili e documentati, per attività professionali, istituzionali, di ricerca o di interesse civico.
Verso un indice permanente
Nella fase attuale il progetto tratta soprattutto allevamenti, emissioni e Politica agricola comune. L’obiettivo è estendere progressivamente l’osservatorio a ogni componente del sistema agroalimentare per cui siano disponibili dati pubblici affidabili e documentabili.
Una fonte secondaria qualificata
MapTheFood non è una fonte primaria e non modifica il significato dei dati originari. Costruisce un livello di accesso che:
- individua dove si trovano i dati;
- li rende confrontabili quando la metodologia lo consente;
- li normalizza dichiarando le trasformazioni applicate;
- mantiene traccia degli aggiornamenti;
- documenta metodologie e limiti;
- conserva la memoria storica delle serie temporali.
I principi che guidano il progetto
Questi principi orientano la selezione delle fonti, la progettazione delle elaborazioni e il modo in cui i risultati vengono presentati.
L’obiettivo di lungo periodo è diventare un indice permanente dei dati pubblici sul sistema agroalimentare europeo.