Analisi

Densità

Lettura della vista Densità: rapporto tra capi registrati in BDN e popolazione residente ISTAT, per provincia e regione.

ANALISI · BDN · DENSITÀ

Cosa mostra la vista

Lettura del rapporto capi/abitante per provincia e regione.

Questa vista mette in relazione due fonti diverse: i capi registrati in BDN (Banca Dati Nazionale, al 31/12/2025) e la popolazione residente ISTAT (al 1° gennaio 2026), entrambe aggregate per provincia e per regione. Il risultato è un numero semplice, capi per abitante, che permette di confrontare direttamente la presenza animale e quella umana sullo stesso territorio, indipendentemente dall'estensione geografica della provincia o della regione. A differenza delle altre viste della mappa, qui il dato è rappresentato come mappa coropletica, con ogni provincia colorata sul proprio confine amministrativo reale: a un valore più alto corrisponde una tonalità più intensa dello stesso colore usato per la specie selezionata.

Il dato è disponibile solo a livello provinciale e regionale, non comunale. A livello di comune MapTheFood applica una soglia di anonimizzazione a tutela dei piccoli allevatori, oscurando le celle con meno di 5 allevamenti per comune e specie: una soglia che, applicata a un rapporto capi/abitante, produrrebbe vuoti concentrati proprio nei comuni più piccoli, distorcendo il confronto invece di chiarirlo. A livello di provincia questo limite non si pone: il residuo oscurato viene comunque recuperato e riattribuito alla provincia di appartenenza, per cui il totale dei capi utilizzato in questa vista è completo, non parziale.

In Italia si registrano in media 2,96 capi per abitante. Il rapporto non è distribuito in modo uniforme: in 56 delle 107 province, nelle quali risiede il 40,5% della popolazione italiana, il numero di capi supera quello degli abitanti. Forlì-Cesena è la provincia con il rapporto più alto (33,7 capi per abitante, con prevalenza della componente avicola), seguita da Verona (26,4) e Rovigo (21,4). Prato, Trieste e La Spezia registrano invece valori inferiori a 0,05, equivalenti a meno di un capo ogni venti abitanti. A livello regionale il Molise ha il rapporto più alto (19,7), seguito da Veneto (10,3) e Friuli-Venezia Giulia (6,1).

Il confronto capi/abitante non costituisce una misura di impatto ambientale e non sostituisce i dati su emissioni, nitrati o consumo di suolo trattati nelle altre viste. Il rapporto consente di confrontare la consistenza zootecnica con la popolazione residente, ma non fornisce informazioni sulla destinazione geografica dei prodotti.

Fonte dati: Banca Dati Nazionale dell'Anagrafe Zootecnica, Ministero della Salute (capi al 31/12/2025); ISTAT, popolazione residente (1° gennaio 2026).